Tariffe etniche per immigrati, sempre di più e sempre meglio 18 dicembre 2009

Cogliamo l’occasione delle nuove tariffe di TIM per chiamare in Marocco e Albania (9 cent al minuto) per puntare l’attenzione su un fenomeno sociale, oltre che di mercato.
Non trovate strano leggere nella vostra città cartelloni scritti in un altra lingua (quindi quasi sempre NON leggerli… guardarli e basta)? TIM e Vodafone si stanno muovendo appunto in questa direzione, sfruttando gli spazi nei quartieri con maggiore presenza di immigrati. E se oggi sono veramente poche queste affissioni, in futuro saranno ancor di più, visto che mediamente gli operatori hanno determinato che la spesa media dei clienti “stranieri” è doppia rispetto agli italiani.
E ormai gli immigrati sono oltre 6 milioni sul nostro territorio.

Ecco perchè TIM con queste tariffe e quella per la Romania, Vodafone con “One Nation New” (tariffa scontata verso 47 Paesi in via di sviluppo e migliorata negli anni), 3 Italia con “No Distance“, Wind che ha cominciato a offrire questo genere di offerte dedicate già nel 2002, e tanti altri operatori di telefonia mobile e fissa dedicano parte dei loro sforzi di marketing per acquisire quote di questo mercato ricco e in crescita. Le tariffe dei cellulari prepagate o postpagate etniche sono una realtà ormai consolidata e lo spazio sul mercato per gli MVNO esiste anche in funzione della loro presenza. Pensiamo a Lycamobile, ad esempio, ma anche SmartPinoy per le Filippine e DailyTelecom per la Cina.

lg share en Tariffe etniche per immigrati, sempre di più e sempre meglio
Scrivi un commento